Venti domande, una sola risposta giusta
Al B&B Corte dei Tigli di Sirmione arrivano quaranta messaggi a settimana e tre persone rispondono in tre modi diversi. Da 62 messaggi veri nascono diciannove domande ricorrenti, una base di conoscenza di due pagine e risposte coerenti — comprese quelle che dicono «questo non lo so».
- Scoprire quali domande ti fanno davvero, contandole invece che ricordandole
- Scrivere la base di conoscenza: fatti e decisioni, non prosa
- Far rispondere l'assistente SOLO da quella, e fargli dire «non lo so» quando il dato non c'è
- Trasformare ogni domanda senza risposta in una riga nuova, ogni settimana
Il problema non è rispondere: è rispondere la stessa cosa. Quando a scrivere ai clienti sono tre persone diverse, prima o poi una dice che il check-in è possibile fino alle 22 e un'altra fino alle 20.30, e la differenza fra le due frasi diventa una recensione da tre stelle. La soluzione non è un prompt migliore: è una base di conoscenza scritta una volta.
| Numero | Che cosa vuol dire | |
|---|---|---|
| Messaggi analizzati | 62 | Due mesi veri, tre canali diversi |
| Domande ricorrenti trovate | 19 | Coprono l'83 per cento di tutto |
| Domande senza una risposta decisa | 3 | Non erano un problema di scrittura: erano decisioni mai prese |
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