STUDIO TECNICO GEOM. ANDREA BERGONZI Via Roma 118 - 29121 Piacenza (PC) - Albo dei Geometri di Piacenza n. 0000 Tel. 0523 000000 - studio@bergonzigeometra.it MODELLO DI RELAZIONE DI SOPRALLUOGO Revisione 4 del 12/01/2026 - sostituisce la revisione 3 del 03/2024 Documento di esempio scritto per il corso "Fondamenti di AI per chi lavora" di PCS LAB. Lo studio, il professionista e i riferimenti sono inventati: il modello serve a far provare la lezione su una struttura che si comporta come quella vera. ------------------------------------------------------------------ COME SI USA QUESTO MODELLO ------------------------------------------------------------------ Questo file è la struttura fissa delle relazioni di sopralluogo dello studio. Va caricato nel progetto insieme al prezzario: la relazione si scrive dentro questo schema, senza aggiungere né togliere sezioni. Le parti fra parentesi quadre sono istruzioni di compilazione e non vanno mai riportate nel documento consegnato al committente. Tre regole che valgono per ogni relazione dello studio: 1. La relazione descrive quello che si è visto, non quello che di solito c'è in un appartamento di quell'età. Se una cosa non è stata vista o misurata, si scrive DA VERIFICARE. 2. Nessun importo entra in relazione. Gli importi stanno nel preventivo, che si scrive dopo il rilievo delle quantità. 3. Quello che il committente ha detto a voce resta una dichiarazione del committente e va nella sezione 6, mai nella sezione 4. ================================================================== 1. DATI DELL'INTERVENTO ================================================================== Immobile: [indirizzo completo, interno, piano, presenza di ascensore] Dati catastali: [foglio, particella, subalterno - se disponibili, altrimenti DA VERIFICARE] Superficie: [mq, e come sono stati ricavati: rilievo diretto, pianta quotata, visura] Committente: [nome e cognome] Data del sopralluogo: [gg/mm/aaaa] Presenti al sopralluogo: [chi c'era] Oggetto: [una riga: che cosa si vuole fare] ================================================================== 2. STATO DI FATTO ================================================================== [Un paragrafo per ambiente, nell'ordine in cui si visita l'appartamento: ingresso, soggiorno, cucina, disimpegno, camere, bagno, ripostiglio, balconi. Per ogni ambiente: superficie, pavimento, rivestimenti, serramenti, punti dell'impianto, stato apparente. Poi un paragrafo per ciascun impianto: elettrico, idrico-sanitario, scarichi, riscaldamento e produzione di acqua calda. Le condizioni non verificabili a vista - stato delle tubazioni sotto traccia, natura dei muri, presenza di amianto - si dichiarano non verificabili a vista.] ================================================================== 3. INTERVENTI PREVISTI ================================================================== [Un elenco per ambiente, con le stesse voci della sezione 2, limitato a quello che il committente ha chiesto o che è emerso dal sopralluogo. Non si aggiungono lavorazioni per completezza: se una cosa non è stata chiesta e non è stata rilevata, non entra qui. Gli interventi subordinati a una verifica si scrivono con la formula: "subordinato all'esito della verifica di cui al punto 7.x".] ================================================================== 4. VOCI DI COSTO ================================================================== [Tabella a quattro colonne, una riga per lavorazione, nell'ordine della sezione 3.] Voce | Descrizione | Importo | Note [Regola della colonna Importo: si scrive "da quotare" su tutte le righe. Un importo entra in questa tabella solo se è già scritto negli appunti del sopralluogo o in un preventivo ricevuto da un'impresa. I codici del prezzario dello studio, quando la lavorazione corrisponde a una voce esistente, si scrivono nella colonna Note. Il prezzo del prezzario NON si riporta: il prezzario è unitario e senza le quantità rilevate non produce un importo.] ================================================================== 5. TEMPI INDICATIVI E SEQUENZA DEI LAVORI ================================================================== [Sequenza standard dello studio, da adattare al cantiere: 1. pratiche edilizie e attese autorizzative 2. allestimento del cantiere e protezioni 3. demolizioni e rimozioni 4. impianti sotto traccia (elettrico, idrico, scarichi) 5. opere murarie e chiusure delle tracce 6. intonaci e massetti 7. tinteggiatura 8. posa dei pavimenti e dei rivestimenti 9. posa dei sanitari e dei serramenti interni 10. pulizia finale e consegna Accanto a ogni fase: la durata indicativa in giorni lavorativi. Se una data richiesta dal committente non è compatibile con la sequenza, si scrive qui, in una riga, perché non lo è.] ================================================================== 6. COSA SERVE DAL COMMITTENTE PER PROCEDERE ================================================================== [Elenco puntato delle cose che deve fornire o decidere il committente: documenti, autorizzazioni condominiali, scelte di materiale, conferme. Qui va anche il budget dichiarato a voce, con la formula: "il committente ha indicato verbalmente una disponibilità di spesa di X; l'importo è riportato come dichiarazione e non costituisce prezzo".] ================================================================== 7. PUNTI DA VERIFICARE PRIMA DEL PREVENTIVO DEFINITIVO ================================================================== [Elenco numerato di tutto ciò che nelle sezioni precedenti è stato segnato DA VERIFICARE, più le verifiche che richiedono un terzo: strutturista, amministratore di condominio, manutentore, ufficio tecnico comunale. Per ogni punto: che cosa va verificato, chi lo verifica, che cosa cambia nell'intervento a seconda dell'esito.] ------------------------------------------------------------------ CHIUSURA STANDARD (si riporta invariata) ------------------------------------------------------------------ La presente relazione riporta quanto rilevato a vista in occasione del sopralluogo. Non costituisce preventivo, non impegna lo studio su importi e tempi, e non sostituisce le verifiche indicate alla sezione 7. Piacenza, [data] Geom. Andrea Bergonzi