TRASCRIZIONE — RIUNIONE DEL LUNEDÌ MATTINA Serramenti Danesin S.n.c. — Treviso Lunedì 4 agosto 2026, ore 8:05 - 8:40 (35 minuti) Presenti: otto persone su nove. Assente Sara (montaggi). Nella trascrizione si sentono sei voci: Elena (titolare), Giulia (ufficio), Paolo (produzione), Ivan (produzione), Nicola (montaggi), Marco (montaggi). Registrazione fatta con il telefono appoggiato sul banco, dopo averlo chiesto ai presenti. La trascrizione è automatica e NON è stata corretta: le sovrapposizioni, le frasi lasciate a metà e i punti [incomprensibile] sono quelli veri. Non sistemarla prima di darla all'assistente: rimetterla in ordine è esattamente il lavoro che stai delegando. DOCUMENTO DIDATTICO. Azienda, persone, clienti, fornitori e importi sono di fantasia. Serve per esercitarsi: non è il verbale di una riunione reale. -------------------------------------------------------------------- [00:00] ELENA: Allora partiamo, che alle nove e mezza ho il tecnico. Sara oggi non c'è, l'avete visto. Cominciamo dalla Marchi. GIULIA: La cucina Marchi. ELENA: La cucina Marchi, sì. Cosa sappiamo? GIULIA: Che il top non è partito. Ho chiamato venerdì pomeriggio, mi hanno detto che la lastra si è rotta in taglio, che devono rifare l'ordine e che ci vogliono due settimane. ELENA: Due settimane da venerdì o due settimane da quando riordinano? GIULIA: Eh. ELENA: Perché non è la stessa cosa. GIULIA: Me l'ha detto a voce, al telefono. Non me l'ha scritto. Ha detto due settimane e basta. PAOLO: [si sovrappone] Due settimane ad agosto vuol dire settembre. GIULIA: Può essere. [01:40] ELENA: Va bene. Quel numero lì va confermato per iscritto, perché io al cliente non gli dico una data che non ho in mano. Fatevela mandare per mail. GIULIA: Sì. ELENA: E comunque il montaggio della cucina slitta, questo è certo. IVAN: Slitta di sicuro, il top è la prima cosa che va su. ELENA: Lo so. [02:55] PAOLO: Elena, il pantografo. ELENA: Aspetta, finisco la Marchi. PAOLO: No, il pantografo si è fermato di nuovo. ELENA: Di nuovo? PAOLO: Venerdì alle quattro. È la terza volta in un mese. ELENA: La terza. PAOLO: La terza. Prima volta il diciotto, poi il ventisette, poi venerdì. Sempre lo stesso errore sul display, io lo spengo, lo riaccendo e riparte, ma perdo tre quarti d'ora ogni volta. IVAN: E il pezzo che stava facendo si butta. PAOLO: Quello dipende. Venerdì si è buttato. [04:30] ELENA: E se si ferma ancora? PAOLO: E se si ferma ancora io mercoledì non ho i telai per il montaggio di giovedì, quindi la produzione si ferma. Te lo dico adesso così non me lo dici tu dopo. ELENA: Va bene, allora è deciso così: se il pantografo si ferma un'altra volta, mercoledì fermiamo la produzione e chiamiamo l'assistenza. Non stiamo lì a rincorrerlo. PAOLO: D'accordo. IVAN: Meglio. [05:50] ELENA: Giulia, il preventivo dell'hotel. GIULIA: Ai Tigli. ELENA: Ai Tigli. A quanto siamo? GIULIA: Diciottomilaquattrocento. L'ho preparato giovedì. ELENA: Fammi vedere il montaggio. [pausa] No. No, qui il montaggio è troppo basso. GIULIA: Ho messo quello che mi avevi detto tu. ELENA: Ho capito, ma lì sono quattordici finestre al secondo piano senza ascensore. Non ci sto dentro. Va rivista quella voce. NICOLA: Al secondo piano senza ascensore no, non ci stai. ELENA: Appunto. GIULIA: Lo rifaccio? ELENA: Va rivisto, sì. Non oggi, che non ho la testa, ma prima di mandarlo. [08:10] ELENA: Ferie. Chi manca e quando. NICOLA: Io dall'undici al venticinque. ELENA: Undici-venticinque agosto. NICOLA: Sì. MARCO: Io la prima di settembre. ELENA: E Sara? GIULIA: Sara dal diciotto agosto all'uno di settembre, me l'ha data la settimana scorsa. ELENA: Aspetta. [pausa] Allora la settimana del diciotto siamo scoperti sui montaggi. Nicola via, Sara via. NICOLA: Resta Marco. MARCO: Io da solo non monto una cucina. ELENA: No, infatti. IVAN: [incomprensibile] ...si sposta di una settimana. ELENA: Bisogna vedere che cosa c'è in calendario quella settimana e decidere prima che Nicola vada via, non dopo. Cioè entro l'undici. NICOLA: Per me sì. [11:20] GIULIA: Poi c'è il reso dei pannelli. ELENA: Quali pannelli? GIULIA: I sei rovere. Quelli con la verniciatura venuta a macchie. IVAN: Sei pezzi, sì. Sono ancora sul cavalletto in fondo. GIULIA: Il fornitore vuole la foto e il numero del documento di trasporto, poi ci fa il reso. ELENA: E chi lo chiama il fornitore? PAOLO: [si sovrappone] Perché un'altra cosa del pantografo, che mi sono ricordato adesso — ELENA: — dimmi. PAOLO: L'assistenza mi ha mandato il preventivo per la revisione grossa. Duemilaottocento. O duemilanovecento, adesso non vorrei dire una cosa per un'altra, ce l'ho in mail. ELENA: Duemilaottocento di revisione. PAOLO: Più o meno. Ma non è detto che risolva, eh. Loro dicono che probabilmente è la scheda. ELENA: Probabilmente. PAOLO: Probabilmente. Non me lo scrivono. [14:05] ELENA: Allora questo non lo decidiamo stamattina. Mi mandi la mail con il preventivo e ci penso, perché tremila euro su una macchina di quindici anni è una scelta, non è una riparazione. PAOLO: Te la giro. ELENA: Però voglio sapere se, spendendoli, quella si ferma di nuovo o no. Perché se si ferma lo stesso, li abbiamo buttati. PAOLO: Quello non te lo dice nessuno. ELENA: Lo so. [15:30] ELENA: Il listino nuovo. GIULIA: Ai rivenditori. ELENA: Ai rivenditori. L'ho finito. Va mandato entro fine mese, così parte con settembre. Questo è deciso, non ne discutiamo più: entro il trentuno. GIULIA: A tutti e nove i rivenditori? ELENA: A tutti. GIULIA: Va bene. [16:45] IVAN: Una cosa sul sito. ELENA: Dimmi. IVAN: Le foto sul sito sono quelle vecchie. C'è ancora il furgone vecchio, quello bianco. ELENA: Di quando sono? IVAN: Boh, quattro anni? Di più? GIULIA: Quattro. Le abbiamo fatte quando abbiamo rifatto il sito. IVAN: Ecco. Sembriamo fermi al duemilaventidue. ELENA: Hai ragione. [pausa] Non so quando, però. Ne parliamo. MARCO: Le foto delle cucine finite le faccio io col telefono, se serve. ELENA: Non è quello il problema. Il problema è che poi qualcuno le deve mettere sul sito. [18:50] ELENA: Bellin. GIULIA: La cucina Bellin. ELENA: Ho deciso che su quella chiediamo l'anticipo del trenta per cento alla firma. È un lavoro da dodicimila e non lo comincio senza anticipo. GIULIA: Glielo dico io o glielo dici tu? ELENA: Glielo dico io, la chiamo domani mattina. Martedì cinque, segnatelo, che se non lo segno mi scordo. GIULIA: Segnato. IVAN: Prima li facevamo senza anticipo. ELENA: Prima. Adesso su quelle sopra i diecimila lo chiediamo, e non è contro di lei, è per tutti. [21:15] MARCO: Posso chiedere una cosa? Ma a settembre lo prendiamo un ragazzo? ELENA: Un apprendista. MARCO: Sì. Perché io d'inverno da solo in cantiere con Nicola non ce la faccio, l'anno scorso abbiamo fatto i sabati. NICOLA: È vero. ELENA: Guarda, se ne parla. Non è un no. MARCO: Ma quando se ne parla? ELENA: Quando c'è anche Sara e quando ho i numeri di agosto davanti. Adesso non ti so rispondere, e se ti dico di sì stamattina ti dico una cosa che non so. MARCO: Va bene. [24:40] [fuori tema: quattro minuti sul furgone da portare a fare il tagliando e su chi ha lasciato la chiave del capannone nella serratura sabato] [28:30] IVAN: La squadra di giovedì come la facciamo? NICOLA: Giovedì ci sono io. IVAN: Sì, ma i telai — PAOLO: — i telai ci sono se il pantografo va. Se non va non ci sono. IVAN: Ok. [31:00] ELENA: Ultima cosa e poi andiamo, che sono le nove meno venti. GIULIA: Dimmi. ELENA: La Marchi. Al di là della data vera del top, al cliente lo slittamento va comunicato lo stesso, e va comunicato entro mercoledì. Non possiamo aspettare di sapere tutto per dire qualcosa: se lo scopre lui che non arriviamo, è molto peggio. GIULIA: Anche senza la data nuova? ELENA: Anche senza. Gli si dice che c'è un problema sul top, che stiamo avendo conferma dei tempi e che entro venerdì gli diciamo la data. Ma mercoledì lo deve sapere. GIULIA: Va bene. [33:20] ELENA: Altro? PAOLO: Niente. NICOLA: No. MARCO: No. ELENA: Buon lavoro. [35:02 — fine registrazione]