La lista di chi chiamare oggi
Serena Bonaldi aveva 34 fatture aperte per 71.400 €. Ordinate per importo moltiplicato per i giorni di ritardo, cinque telefonate coprivano l'82% dello scaduto — e il controllo che non ha fatto prima di mandare i solleciti le è costato un cantiere da 14.200 €.
- Costruire, dalle fatture emesse, la lista ordinata per priorità vera: residuo moltiplicato per i giorni di ritardo, non solo per importo
- Sapere quali sono le sei colonne minime e le quattro formule che tengono la lista aggiornata da sola
- Classificare ogni riga in una delle quattro fasce di ritardo e sapere che cosa devi ottenere in ciascuna
- Fare i tre controlli obbligatori prima di mandare qualsiasi cosa, perché un sollecito sbagliato costa più di un incasso in ritardo
Un elenco di fatture non pagate non è una lista di chi chiamare: è un elenco. La differenza sta tutta nell'ordine. Ordinare per importo mette in cima una fattura da 11.900 € scaduta da tre giorni; ordinare per giorni mette in cima 180 € fermi da sette mesi. Nessuno dei due è la telefonata di oggi.
Bonaldi Serramenti, Reggio Emilia, sette persone: 34 fatture aperte per 71.400 €, di cui 42.500 € scaduti. Cinque righe ne coprono l'82%. E una sesta riga, che nessuno aveva guardato, era già stata pagata nove giorni prima.
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