Partiamo da zeroGratis14 min di lettura

Il tuo primo lavoro con l'AI, adesso

Il messaggio di Silvia arriva alle 21:40 e chiede quanto viene un trasloco, senza dire a che piano. Scarica il messaggio, apri due conversazioni e fai due volte la stessa cosa: la prima con quattro parole, la seconda con tre righe in più.

Cosa saprai fare
  • Portare a casa il primo lavoro vero in dieci minuti: la risposta a un cliente che chiede un preventivo
  • Vedere la differenza fra «rispondi a questo messaggio» e la stessa richiesta con tre righe di contesto
  • Riconoscere il dato che manca in una richiesta e farlo chiedere al posto tuo, invece di dare un prezzo a caso
  • Sapere che cosa fare quando la risposta non va bene: si corregge la richiesta, non si riscrive il testo

Capire

Questa lezione viene prima della teoria apposta. Fra poco il corso ti spiegherà come funziona un modello, che cos'è un prompt e perché ogni tanto inventa: sono cose che servono, ma servono di più a chi ha già visto la differenza con i propri occhi. Quindi adesso non capiamo niente: facciamo una cosa sola, due volte, e guardiamo che cosa cambia.

Il lavoro è quello che fa perdere più soldi alle piccole attività italiane: rispondere a un cliente che chiede un preventivo. Non perché sia difficile, ma perché arriva la sera, arriva mentre stai facendo altro, e la risposta scritta bene costa un quarto d'ora che in quel momento non hai. Così si risponde due giorni dopo, e due giorni dopo il cliente ha già sentito altri due.

Vedere

Emanuele Ricci ha la Ricci Traslochi a Perugia: due furgoni, quattro persone — lui, il fratello e due ragazzi — traslochi di case e piccoli uffici in tutta l'Umbria. Gli arrivano fra le otto e le dodici richieste a settimana, quasi tutte su WhatsApp e qualcuna dal modulo del sito.

Le rispondeva la sera tardi, di corsa, e sapeva benissimo qual era il problema: le richieste a cui rispondeva entro due ore diventavano un sopralluogo quasi sempre; quelle a cui rispondeva dopo due giorni, una volta su due. Una risposta scritta come si deve gli costava quindici minuti; dieci richieste a settimana fanno due ore e mezza, quasi tutte dopo le dieci di sera.

Martedì 4 agosto 2026, alle 21:40, arriva questo messaggio da un numero che non ha in rubrica. È il messaggio su cui lavorerai anche tu: scaricalo, è qui sotto.

Il materiale di questa lezione
È il messaggio vero di Silvia, scritto come scrivono le persone: tutto minuscolo, senza punteggiatura, con le informazioni in disordine e un dato importante che manca. Scaricalo e tienilo aperto: ti serve per tutti e due i giri.
text
buongiorno ho trovato il vostro numero su internet volevo sapere quanto
viene un trasloco
allora noi stiamo a perugia zona ferro di cavallo e dobbiamo andare a
ponte san giovanni
è un trilocale abbastanza pieno cucina completa con la colonna del forno
divano tre posti due letti matrimoniali un armadio grande a sei ante la
lavatrice e il frigo
poi ci sono una trentina di scatoloni che ho già fatto io e in cantina ci
sono le bici e gli attrezzi di mio marito
avrei bisogno che me lo smontate e rimontate voi l armadio perché io non
sono capace
ah dimenticavo c è anche il pianoforte di mia figlia è un verticale non
da coda
per il mese prossimo se si può ma non ho ancora la data esatta perché
dipende da quando facciamo il rogito
quanto viene più o meno ? così mi regolo
grazie mille
Silvia
Il messaggio, così com'è arrivato

Prima di andare avanti, guarda che cosa non c'è in quel messaggio: a che piano abita adesso, a che piano va, e se c'è l'ascensore. Per un traslocatore sono i tre dati che cambiano di più il prezzo — un terzo piano senza ascensore con un pianoforte verticale è un altro mestiere rispetto a un piano terra — e Silvia non li ha scritti perché non poteva sapere che servivano. La risposta giusta a questo messaggio non è un prezzo: è una risposta che si fa dare quei tre dati in dieci secondi.

Facciamolo insieme

  1. Scarica il file qui sopra e aprilo con un doppio clic: si apre nel blocco note o in un editor di testo. Seleziona tutto e copia.
  2. Apri lo strumento su cui hai fatto l'account nella seconda lezione e apri una conversazione nuova.
  3. PRIMO GIRO. Scrivi quattro parole: «Rispondi a questo messaggio». Poi vai a capo senza inviare — si tiene premuto il tasto delle maiuscole e si preme invio — e incolla il messaggio di Silvia. Adesso premi invio.
  4. Leggi quello che esce. Non buttarlo: ci torniamo fra due minuti.
  5. SECONDO GIRO. Apri un'altra conversazione nuova. Non riusare quella di prima: la seconda richiesta si porterebbe dietro la prima e il confronto non varrebbe più niente. È già una regola del corso — se vuoi confrontare due richieste, non farle nella stessa stanza.
  6. Incolla il prompt qui sotto — è la stessa cosa di prima con tre righe in più — e alla fine, dove è indicato, incolla di nuovo il messaggio di Silvia. Premi invio.
  7. Metti le due risposte una accanto all'altra. Se lavori su un computer, due schede affiancate; se sei sul telefono, due schermate.
  8. Guarda una cosa sola, non tutto: che cosa chiede la seconda che la prima non chiede.
  9. Se la seconda risposta non ti convince del tutto, non riscriverla a mano: scrivi nella stessa conversazione che cosa cambiare — «troppo lunga, riscrivila in massimo dieci righe» oppure «togli i complimenti iniziali» — e guarda che cosa succede.
text
Buongiorno Silvia,

la ringraziamo per averci contattato e per la fiducia accordata alla
nostra azienda.

Saremo lieti di occuparci del suo trasloco da Ferro di Cavallo a Ponte
San Giovanni. La nostra ditta si occupa da anni di traslochi di ogni
tipo, con personale qualificato e mezzi adeguati, garantendo la massima
cura dei suoi beni.

Per quanto riguarda il preventivo, il costo di un trasloco di un
trilocale con smontaggio e rimontaggio dei mobili e trasporto di un
pianoforte verticale si aggira indicativamente tra i 900 e i 1.400 euro,
variabili in base alla distanza e ai servizi richiesti.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e per fissare un
appuntamento.

Cordiali saluti
PRIMO GIRO — quello che ha ottenuto Emanuele con quattro parole

Non è sbagliato. È di nessuno: potrebbe averlo scritto qualunque ditta di traslochi d'Italia, non chiede niente di quello che serve davvero, e in mezzo c'è un prezzo che nessuno gli ha dato. «Tra i 900 e i 1.400 euro» è un numero verosimile e inventato: se Silvia sta al terzo piano senza ascensore, Emanuele ha appena regalato una discussione al sopralluogo. Adesso il secondo giro.

SECONDO GIRO — lo stesso messaggio, con tre righe di contesto in più
Sono Emanuele, ho una ditta di traslochi a Perugia: siamo in quattro con due furgoni, facciamo traslochi di case e piccoli uffici in Umbria.

Devi scrivermi la risposta a questo messaggio, arrivato su WhatsApp ieri sera. Non devo dare un prezzo adesso: la risposta serve a fissare il sopralluogo gratuito, perché senza vedere le cose il preventivo lo sbaglio.

Nel messaggio mancano i dati che cambiano di più il prezzo: il piano di partenza, il piano di arrivo e se c'è l'ascensore in tutti e due i posti. Falli chiedere nella risposta, uno per riga, in modo che lei possa rispondere in dieci secondi.

COME DEVE ESSERE
- Massimo dieci righe: si legge sul telefono.
- Dalle del tu, tono cordiale e concreto, firmata «Emanuele — Ricci Traslochi».
- Comincia riepilogando in una riga quello che ho capito, così Silvia vede che ho letto davvero il suo messaggio.
- Dille che il pianoforte verticale e lo smontaggio dell'armadio li facciamo noi, senza dare prezzi.
- Chiudi proponendo il sopralluogo gratuito, senza scrivere date precise: quelle le metto io.

REGOLE
- Non inventare prezzi, cifre, tempi, date, numero di persone o di furgoni. Se non te l'ho scritto io, non esiste.
- Non promettere niente che non ci sia qui sopra.
- Se secondo te manca un'altra informazione importante, elencamela SOTTO la risposta, separata da una riga di trattini, e non dentro il messaggio.

IL MESSAGGIO DEL CLIENTE
[qui incolla il contenuto del file primo-lavoro-messaggio.txt]
Le tre righe aggiunte sono quelle in cima: chi sono, che cosa deve ottenere la risposta, che cosa manca. Tutto il resto è formato e regole. Il messaggio di Silvia è identico nei due giri.
text
Ciao Silvia, grazie del messaggio.

Ho capito: trilocale da Ferro di Cavallo a Ponte San Giovanni, mobili di
cucina e camere, armadio a sei ante da smontare e rimontare (lo facciamo
noi), una trentina di scatoloni già pronti, cantina con bici e attrezzi e
il pianoforte verticale — anche quello lo spostiamo noi, è un lavoro che
facciamo spesso.

Per dirti un prezzo giusto mi mancano tre cose:
1. a che piano sei adesso e se c'è l'ascensore;
2. a che piano vai e se c'è l'ascensore;
3. il periodo indicativo, anche solo la settimana.

Se mi rispondi con queste tre righe ti dico subito se serve il sopralluogo
o se bastano due foto. Il sopralluogo è gratuito e dura venti minuti.

Emanuele — Ricci Traslochi

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ALTRE INFORMAZIONI CHE TI CONVIENE FARTI DARE (non nel messaggio)
- se ci sono strade strette o ZTL nei due indirizzi, per il permesso di sosta
- se la cucina va smontata o resta al vecchio proprietario
- se in cantina c'è qualcosa di pesante oltre alle bici (attrezzi, banco da lavoro)
SECONDO GIRO — quello che è uscito, e che Emanuele ha mandato cambiando due parole

Perché ha funzionato

Le due risposte vengono dallo stesso identico messaggio e dallo stesso strumento. Il primo giro aveva quattro parole di istruzioni, il secondo ne aveva tre righe in più. Ecco quale riga ha prodotto quale pezzo.

  • «Sono Emanuele, ho una ditta di traslochi a Perugia, siamo in quattro con due furgoni» ha prodotto la firma vera e il tono di uno che lavora, non di un ufficio. Senza questa riga esce «la nostra azienda» e «la fiducia accordata», che è il modo in cui scrive chi non ha una faccia.
  • «Non devo dare un prezzo adesso: serve a fissare il sopralluogo» ha cancellato i 900-1.400 euro inventati. È la riga più importante di tutte, perché ha detto qual è l'obiettivo del messaggio: senza un obiettivo, un testo prova a fare tutto insieme e finisce per dare il numero che gli sembra plausibile.
  • «Mancano il piano, il piano di arrivo e l'ascensore: falli chiedere uno per riga» ha prodotto le tre domande numerate, che sono la parte che fa lavorare il messaggio. Nota il dettaglio: uno per riga. È un vincolo di formato di quattro parole, ed è il motivo per cui Silvia può rispondere dal telefono in dieci secondi invece di dover ricostruire un discorso.
  • «Comincia riepilogando in una riga quello che ho capito» ha prodotto il primo paragrafo, che è quello che fa la differenza commerciale: Silvia vede che qualcuno ha letto il suo messaggio invece di risponderle con un modulo. È anche un controllo per Emanuele — se il riepilogo è sbagliato, se ne accorge prima di mandarlo.
  • «Non inventare prezzi, cifre, tempi, date. Se non te l'ho scritto io, non esiste» è quello che ha tenuto pulita tutta la risposta. Quando togli il prezzo lasci un vuoto, e i vuoti tendono a essere riempiti con quello che di solito ci sta: un numero verosimile. Il divieto esplicito chiude quella porta.
  • «Le altre informazioni elencamele SOTTO, separate» ha prodotto le tre righe in fondo, che nel messaggio non dovevano entrare ma a Emanuele servono per il sopralluogo. È la stessa idea del riepilogo: la risposta lavora per il cliente, la coda lavora per te.

Se hai la sensazione che quelle tre righe siano semplicemente «spiegare meglio», hai ragione, ed è tutto qui. Quello che il modulo 3 aggiunge in otto lezioni è il modo di farlo sempre uguale — contesto, obiettivo, dati, vincoli, formato, controllo — così non dipende dal fatto che quel giorno ti venga in mente.

Prova tu

Esercizio

La stessa cosa su un tuo messaggio vero

Obiettivo: Rifare i due giri su una richiesta arrivata a te, e uscire con una risposta che potresti mandare stasera più le tre righe di contesto che riuserai ogni volta.

  1. Vai nei messaggi o nella posta e prendi l'ultima richiesta di un cliente a cui non hai ancora risposto. Se non ne hai, prendi l'ultima a cui hai risposto.
  2. Primo giro, conversazione nuova: «Rispondi a questo messaggio» e incolli. Leggi e non correggere niente.
  3. Scrivi su un foglio le TUE tre righe. Prima: chi sei e che lavoro fai, in una riga. Seconda: che cosa deve ottenere questo messaggio (fissare un appuntamento, far arrivare i dati che ti mancano, far confermare una data, recuperare un pagamento). Terza: che cosa manca nella richiesta del cliente e va chiesto, e che cosa non deve mai essere promesso.
  4. Secondo giro, conversazione nuova: le tue tre righe, il formato che vuoi (quante righe, che tono, come firmata) e le regole — sempre «non inventare prezzi, date e numeri». Poi incolli lo stesso messaggio.
  5. Metti le due risposte una accanto all'altra e sottolinea le differenze.
  6. Correggi una volta sola, scrivendo nella stessa conversazione che cosa cambiare. Non riscrivere il testo a mano: è il punto di tutta la lezione.
  7. Manda la risposta al cliente. È il passaggio che quasi tutti saltano, ed è quello che trasforma un esercizio in un lavoro fatto.
  8. Salva le tue tre righe in un file di testo. Da domani le incolli e cambi solo il messaggio del cliente.

💡 Se non riesci a scrivere la seconda riga — che cosa deve ottenere il messaggio — fermati lì: non è un problema di AI. Vuol dire che quel messaggio, anche scritto a mano da te, non ha un obiettivo, ed è probabilmente il motivo per cui certe richieste si spengono senza che tu capisca perché.

Se ti blocchi, apri qui

Quello che vedono quasi tutti, mettendo le due risposte una accanto all'altra.

Nel primo giroNel secondo giroDa dove viene la differenza
Ringrazia, si presenta, promette professionalitàRiepiloga in una riga che cosa ha capitoDalla riga «comincia riepilogando quello che ho capito». È anche il tuo controllo: se il riepilogo è sbagliato, non mandarlo
Butta lì un prezzo o una forbice di prezzoNon c'è nessun numeroDal divieto esplicito di inventare cifre. Se lo togli, il numero torna: i vuoti si riempiono
Chiede genericamente «qualche informazione in più»Chiede due o tre cose precise, una per rigaDalla riga in cui hai scritto QUALI dati mancano. Se scrivi solo «mancano dei dati», ottieni «qualche informazione in più»
Finisce con «restiamo a disposizione»Finisce con una proposta concretaDall'obiettivo dichiarato. Un messaggio senza obiettivo si chiude sempre nello stesso modo, che è il modo in cui si chiudono le cose che non succedono

Il risultato che conta non è la risposta a questo cliente: sono le tue tre righe salvate in un file. Da domani il lavoro è incollare quelle e il messaggio nuovo, e sei a due minuti invece di quindici.

Devi ottenere questo

Alla fine devi avere due risposte, allo stesso messaggio, con queste differenze:

  • la prima: sette-otto righe cortesi che andrebbero bene per qualunque ditta d'Italia, che non chiedono il piano e che quasi sempre contengono un prezzo o una forbice di prezzo che nessuno ha dato
  • la seconda: al massimo dieci righe, che si aprono con un riepilogo di una riga di quello che il cliente ha chiesto
  • dentro la seconda, tre domande numerate, una per riga — piano di partenza, piano di arrivo, ascensore — a cui si risponde dal telefono in dieci secondi
  • nella seconda, nessun prezzo, nessuna data precisa, nessun numero inventato, e la firma con il tuo nome e quello dell'attività
  • sotto la seconda, separato da una riga di trattini, l'elenco delle altre informazioni che ti conviene farti dare e che nel messaggio non devono entrare
  • un testo che potresti mandare stasera cambiando due parole
Controlla
  • La seconda risposta chiede il piano e l'ascensore, sta in dieci righe e non contiene nessun numeroÈ il risultato giusto. Adesso salva le tre righe di contesto in un file di testo: sono il tuo modello, e da domani questo lavoro ti costa due minuti
  • La seconda risposta contiene un prezzo, anche solo «a partire da» o «indicativamente»La regola non è arrivata dove doveva. Rimettila da sola, come ultima riga prima del messaggio del cliente: «Non inventare prezzi, cifre, tempi o date. Se non te l'ho scritto io, non esiste». Poi rilancia
  • Le due risposte si somigliano moltissimoQuasi sempre hai fatto il secondo giro nella stessa conversazione del primo, e si è portata dietro tutto. Torna al passo 5: conversazione nuova, e il confronto torna leggibile
  • Chiede genericamente «qualche informazione in più» invece del piano e dell'ascensoreHai scritto che mancano dei dati ma non quali. Torna alla terza riga di contesto e nominali uno per uno, aggiungendo «uno per riga»
  • La seconda risposta è lunga il doppio della primaIl vincolo sulla lunghezza è finito in mezzo agli altri e si è perso. Mettilo da solo, oppure — meglio, perché è quello che farai sempre — scrivi nella stessa conversazione «riscrivila in massimo dieci righe, togli i convenevoli iniziali»
  • Ha messo l'elenco delle altre informazioni dentro il messaggio, e adesso Silvia si vedrebbe arrivare otto domandeManca la separazione: rimetti «elencamele SOTTO la risposta, separate da una riga di trattini, e non dentro il messaggio». È la differenza fra un messaggio e un questionario

Il modello pronto

Le tue tre righe — da salvare in un file e riusare su ogni richiesta
Sono {{NOME}}, ho {{ATTIVITÀ}} a {{CITTÀ}}: {{COM'È FATTA: quante persone, quali mezzi, che zona coprite}}.

Devi scrivermi la risposta a questo messaggio di un cliente. L'obiettivo della risposta è {{CHE COSA DEVE OTTENERE: fissare il sopralluogo, farmi arrivare i dati che mi mancano, far confermare la data, far venire il cliente in negozio}} — non {{QUELLO CHE NON DEVE FARE ADESSO: dare un prezzo, confermare una disponibilità, promettere una data}}.

Nel messaggio mancano i dati che cambiano di più {{IL PREZZO / I TEMPI / LA FATTIBILITÀ}}: {{DATO 1}}, {{DATO 2}}, {{DATO 3}}. Falli chiedere nella risposta, uno per riga, in modo che si possa rispondere in dieci secondi dal telefono.

COME DEVE ESSERE
- Massimo {{QUANTE RIGHE}}: si legge {{DOVE}}.
- Dai del {{TU / LEI}}, tono {{COME}}, firmata «{{FIRMA}}».
- Comincia riepilogando in una riga quello che ho capito, così il cliente vede che ho letto davvero.
- Di' che {{LA COSA CHE IL CLIENTE TEME E CHE INVECE FATE}}, senza dare prezzi.
- Chiudi proponendo {{IL PASSO SUCCESSIVO}}, senza scrivere date precise: quelle le metto io.

REGOLE
- Non inventare prezzi, cifre, tempi, date, misure o quantità. Se non te l'ho scritto io, non esiste.
- Non promettere niente che non ci sia qui sopra.
- Se secondo te manca un'altra informazione importante, elencamela SOTTO la risposta, separata da una riga di trattini, e non dentro il messaggio.

IL MESSAGGIO DEL CLIENTE
{{INCOLLA QUI IL MESSAGGIO, COSÌ COM'È ARRIVATO}}
Compilalo una volta sola con i tuoi dati: da lì in poi cambia solo l'ultima parte, il messaggio del cliente. È il primo pezzo del tuo archivio di prompt, e nel modulo 3 diventerà una struttura completa.

Errore comune

Livello successivo

In sintesi
  • Il primo lavoro si fa prima della teoria: si apre una conversazione nuova, si incolla un messaggio vero e si guarda che cosa esce
  • Quattro parole di istruzioni danno una risposta di nessuno; tre righe di contesto danno una risposta tua
  • Le tre righe sono sempre le stesse: chi sei, che cosa deve ottenere il messaggio, che cosa manca e non va promesso
  • Se nella risposta compare un numero o una data che non hai dato tu, manca un vincolo nella richiesta: si corregge la richiesta, non il testo
  • Per confrontare due richieste servono due conversazioni diverse: nella stessa stanza la seconda si porta dietro la prima