Progettare un assistentePremium14 min di lettura

Il mandato: le istruzioni permanenti

Le quattro righe di mandato con cui Giacomo era partito hanno prodotto una mail che prometteva 48 ore e 2.400 euro chiavi in mano: lavoro perso da 3.780 euro. Le sei parti di un mandato che regge, e la parte che quasi tutti saltano.

Cosa saprai fare
  • Scrivere un mandato in sei parti: chi sei, cosa fai, cosa non fai mai, con che tono, in che formato, cosa fare quando non sai
  • Trasformare ogni divieto nella frase da usare al suo posto, perché un divieto senza sostituto viene aggirato
  • Ricavare i tuoi divieti dall'unica fonte affidabile: le volte in cui hai già dovuto rimediare
  • Scrivere la parte «cosa fare quando non sai», che è quella che impedisce all'assistente di riempire i buchi con l'ipotesi più probabile

Il mandato è il testo che l'assistente ha davanti a ogni singola risposta, per sempre, senza che tu lo incolli. Non è una descrizione di che cosa fa la tua azienda: è un ordine di servizio dato a una persona nuova che non ha mai lavorato con te — e che non ti chiederà nulla, perché quando non sa una cosa la deduce.

Il mandato con cui Giacomo Bonetti era partito era di quattro righe, e diceva le cose che si dicono: azienda seria, tono cordiale e professionale, dare tutte le informazioni utili. Il 4 marzo 2026 ha prodotto una mail alla signora Sangiorgi di Brisighella con dentro «entro 48 ore» e «circa 2.400 euro chiavi in mano». Il preventivo vero, dopo il sopralluogo, era 3.780 euro. Lavoro perso, due ore buttate, e una recensione da tre stelle che parla di «prezzi che cambiano».

Questa lezione fa parte di PCS LAB

Assistenti su misura è un corso avanzato incluso nell'abbonamento: 49€ al mese per tutti i corsi premium, compresi quelli che escono mentre sei abbonato. Si disdice quando vuoi.

Prima prova i corsi gratis

Hai già l'abbonamento? Accedi