JSON senza paura: la lingua in cui i passi si passano i dati
Due parentesi e nient'altro. Un ordine da 214,60 € della Ferramenta Colombo, letto campo per campo, insegna a trovare il dato che serve, a scrivere il suo percorso e a riconoscere i tre errori che fermano ogni automazione italiana.
- Leggere un JSON e dire in dieci secondi che cosa contiene, senza sapere niente di programmazione
- Scrivere il percorso di un dato — cliente.email, righe[0].prodotto — per usarlo nel passo successivo
- Riconoscere i tre errori che rompono ogni automazione fatta in Italia: la virgola dei decimali, la data all'italiana e il campo che a volte non c'è
JSON non è codice e non si scrive a mano. È il modo in cui i passi di un'automazione si passano i dati: una scheda con delle etichette e dei valori, e liste di schede quando le cose sono più d'una. Due parentesi, { per una scheda e [ per una lista, e hai capito il 90%.
L'abilità da portarsi a casa è una sola, e non è capirlo: è trovare il dato che ti serve e scrivere la strada per arrivarci. cliente.email è l'email dentro la scheda cliente. righe[0].prodotto è il nome del primo prodotto dell'ordine. Questo è tutto quello che serve per costruire automazioni.
Questa lezione fa parte di PCS LAB
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