La home: le cinque cose che deve dire
Titolo, sottotitolo, tre motivi con la prova accanto, una chiamata all'azione sola e la riga di rassicurazione. Il prima e il dopo del testo vero di Corrado, le otto varianti del titolo, e perché «Benvenuti nel nostro sito» è la riga che costa più visite di tutte.
- Scrivere i cinque pezzi della prima schermata chiedendoli uno per uno, invece di chiedere «la home» tutta insieme
- Imporre un limite di caratteri al titolo e al sottotitolo, che è il vincolo che elimina gli aggettivi da solo
- Pretendere la prova accanto a ogni motivo, e togliere il motivo quando la prova non c'è
- Riconoscere le tre correzioni a mano che trasformano un testo prodotto da un assistente nel tuo testo
La prima schermata della home è la parte del sito che si rifà più spesso e si ripensa meno: si cambia la foto, si accorcia il titolo, si sposta il pulsante più in alto. Intanto nessuno si è chiesto a quale domanda quella schermata debba rispondere. La domanda esiste, è una sola, se la fa chiunque arrivi nel giro di pochi secondi — e non riguarda te.
La home di Sironi Ristrutturazioni è rimasta online otto anni e cominciava con la parola «Benvenuti». In sessantotto parole raccontava l'anno di fondazione e cinque categorie di lavoro, e non diceva in quale città Corrado lavora, per chi, né quanto costa un cantiere: «Monza» non compariva da nessuna parte. Quella pagina riceveva 340 visite al mese e in sei mesi ha prodotto tre richieste, nessuna delle quali è diventata un lavoro.
Questa lezione fa parte di PCS LAB
Il tuo sito e i suoi testi, con l'AI è un corso avanzato incluso nell'abbonamento: 49€ al mese per tutti i corsi premium, compresi quelli che escono mentre sei abbonato. Si disdice quando vuoi.
Hai già l'abbonamento? Accedi