Che cos'è davvero un agente AI
Alla Termoidraulica Vezzali arrivano 25 richieste di assistenza a settimana, 63 nella prima settimana di freddo. Smontiamo un agente nei suoi cinque pezzi — modello, mandato, memoria, strumenti, libertà di agire — e ne scriviamo uno su carta, provandolo a mano prima di costruire qualsiasi cosa.
- Riconoscere i cinque pezzi di cui è fatto un agente, e capire quale dei cinque manca quando qualcosa non funziona
- Sapere dove sta davvero la sua autonomia — sul percorso, mai sull'obiettivo e mai sui limiti
- Scrivere la scheda di un agente in cinque blocchi e collaudarla a mano in una chat, senza aprire nessuno strumento di automazione
Un agente non è «un'AI più potente». È un modello a cui hai dato quattro cose in più: un mandato scritto, una memoria da consultare, degli strumenti che può usare e il permesso di decidere da solo in che ordine usarli. Togline uno e torni a un chatbot; sbagliane uno e ottieni un chatbot con più permessi, che è la cosa peggiore delle due.
Andrea Vezzali ha una termoidraulica a Reggio Emilia: quattro tecnici, 610 clienti con contratto di manutenzione a 145 € l'anno, 22-25 richieste di assistenza a settimana. Nella settimana del 13 ottobre 2025 ne sono arrivate 63 in cinque giorni.
Questa lezione fa parte di PCS LAB
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