Passi 5 e 6: tre casi veri, e il registro degli errori
Il sistema di Luca ha superato due casi su tre. Al terzo ha scritto in un'email, da solo, una percentuale di detrazione che nessuno gli aveva dato. Ecco la griglia con cui si prova, il registro con cui si corregge, e la correzione che ne ha rotta un'altra.
- Scegliere tre casi veri — uno facile, uno tipico, uno che ti aveva fatto perdere tempo — e provarli in modo confrontabile
- Valutare i risultati su una griglia decisa prima di guardarli, invece che a sensazione
- Tenere un registro degli errori e trasformare ogni errore osservato in una riga di regola, rifacendo il giro completo dopo ogni correzione
Il sistema di Infissi Bertolini ha superato il caso facile in un minuto e il caso tipico in due. Al terzo — una richiesta arrivata dal modulo del sito, che parlava della «casa di mia madre» e di un bonus — ha scritto nella bozza dell'email una percentuale di detrazione e un importo in euro. Nessuno gliel'aveva chiesto. Nessuno dei quattro documenti la conteneva.
Se quell'email fosse partita, sarebbe stata una promessa fiscale scritta su carta intestata di Infissi Bertolini, a un cliente che non l'aveva ancora conosciuto. È il motivo per cui il passo 5 non si salta: un caso inventato lo scrivi tu, quindi è già scritto bene.
Questa lezione fa parte di PCS LAB
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