Metterla al lavoroGratis12 min di lettura

Riassumere una riunione: decisioni, attività, responsabili, scadenze

Ventidue righe di appunti presi male durante la riunione del lunedì di una falegnameria di Treviso, trasformate in quattro blocchi: la sintesi, le decisioni, le attività con un nome e una data accanto, le questioni rimaste aperte.

Cosa saprai fare
  • Trasformare appunti disordinati in un verbale che qualcuno può usare, in cinque minuti
  • Separare quello che è stato deciso da quello che è stato solo detto
  • Far uscire ogni attività con un responsabile e una data, o con scritto che mancano

Capire

Una riunione produce due cose: chiacchiere e impegni. Il problema è che escono mescolate, e chi prende appunti scrive di corsa in ordine sparso. Poi il foglio resta nel telefono, e tre settimane dopo nessuno ricorda chi doveva chiamare il fornitore.

Questo è il compito in cui un assistente è più forte in assoluto: riordinare del testo che gli dai tu. Non deve ricordare niente, non deve sapere niente del tuo settore, non deve inventare nessun numero. Deve solo separare quattro cose che nei tuoi appunti sono impastate insieme.

  • La sintesi — cinque o sei righe per chi non c'era.
  • Le decisioni — solo quello che è stato deciso davvero, non quello che è stato proposto.
  • Le attività — ognuna con un responsabile e una data, altrimenti non è un'attività, è un desiderio.
  • Le questioni aperte — quello di cui si è parlato senza decidere. È la parte che di solito sparisce, ed è quella che torna a mordere.

Vedere

Elena Danesin ha una falegnameria a Treviso, Serramenti Danesin, nove persone. Ogni lunedì mattina fanno trentacinque minuti di riunione in officina. Lei prende appunti sul telefono, con una mano sola, mentre gli altri parlano. Questo è quello che aveva scritto lunedì 4 agosto.

text
lun 4 ago - riunione, c'erano tutti tranne Sara
- cucina Marchi: consegna slitta, manca il top. fornitore dice 2 sett?? da
  confermare
- Paolo: il pantografo si è fermato di nuovo, terza volta in un mese
- Paolo dice che se si ferma ancora fermiamo la produzione mercoledì
- preventivo hotel Ai Tigli 18.400 -> troppo basso il montaggio, rivedere
- ferie: Nicola 11-25 ago, Sara 18 ago-1 sett -> montaggi scoperti la
  settimana del 18
- reso pannelli rovere 6 pz difetto verniciatura, chi chiama il fornitore?
- listino nuovo ai rivenditori entro fine mese, deciso
- sito: le foto sono vecchie di 4 anni
- anticipo 30% su cucina Bellin -> ok, deciso, glielo dico io
- Marco chiedeva se prendiamo un apprendista a settembre, se ne riparla
- assistenza pantografo: preventivo revisione 2.800? forse
- consegna Marchi va comunicata al cliente comunque entro mercoledì
Gli appunti veri, non ritoccati

Dodici righe, tre decisioni vere, due attività senza nessun nome accanto e una questione che sembra minore e non lo è: la settimana del 18 agosto non c'è nessuno per i montaggi.

Facciamolo insieme

La riunione su cui esercitarsi
È la trascrizione degli stessi trentacinque minuti da cui Elena aveva ricavato le dodici righe di appunti che hai appena letto: quel lunedì aveva lasciato il telefono a registrare sul banco, dopo averlo chiesto ai presenti. Serve perché tu possa fare l'esercizio oggi, senza aspettare la tua prossima riunione.
  • riunione-danesin-4-agosto.txt8 KB
    Sei voci, 120 battute, due punti in cui le persone si sovrappongono e uno in cui una domanda resta senza risposta. Trascrizione automatica non corretta, di proposito. Azienda, persone, clienti, fornitori e importi sono di fantasia: è un documento didattico, non il verbale di una riunione reale.

Il procedimento è identico ai sei passi qui sotto: al posto degli appunti, fra i marcatori, incolli la trascrizione. Una cosa però conviene saperla prima, perché è metà del valore dell'esercizio: nella trascrizione ci sono cose che negli appunti di Elena si erano perse. La più evidente è una data — «glielo dico io, la chiamo domani mattina, martedì cinque» — che a voce c'era e sul telefono non è finita. Il verbale che otterrai dal file sarà quindi un po' più pieno di quello che leggi qui sotto, e quella differenza è la misura di che cosa costa prendere appunti con una mano sola mentre gli altri parlano.

  1. Non sistemare gli appunti. Copiali com'erano, refusi compresi: metterli in ordine è il lavoro che stai delegando.
  2. Scrivi tre righe di contesto: che azienda sei, chi c'era, quando, di cosa si parla di solito in quella riunione.
  3. Incolla gli appunti fra due marcatori, così è chiaro dove cominciano e dove finiscono.
  4. Chiedi i quattro blocchi nell'ordine: sintesi, decisioni, attività, questioni aperte.
  5. Metti i due divieti che fanno tutta la differenza: non spostare fra le decisioni ciò che è stato solo proposto, e non inventare responsabili o date.
  6. Chiedi che dove manca il nome o la data compaia DA ASSEGNARE e DA DEFINIRE in maiuscolo, così saltano all'occhio.
La richiesta di Elena, compilata sui suoi appunti
Ho una falegnameria a Treviso, Serramenti Danesin, siamo in nove: produzione, montaggio e ufficio. Ogni lunedì facciamo mezz'ora di riunione in officina su commesse, produzione e consegne. Ti incollo gli appunti che ho preso io sul telefono lunedì 4 agosto: sono disordinati e scritti di fretta, non sistemarli tu prima, usali come sono.

Restituiscimi quattro blocchi, in quest'ordine:

1. SINTESI — massimo 6 righe, per chi non era presente
2. DECISIONI PRESE — solo quello che negli appunti risulta deciso. Se una cosa è stata proposta o discussa ma non decisa, NON metterla qui: va nel blocco 4
3. ATTIVITÀ — una riga ciascuna, in questo formato: cosa fare | responsabile | entro quando. Se il responsabile non risulta dagli appunti scrivi DA ASSEGNARE; se la data non risulta scrivi DA DEFINIRE. Non dedurre né l'uno né l'altra
4. QUESTIONI APERTE — quello di cui si è parlato senza arrivare a una decisione, con accanto la domanda a cui bisogna rispondere

Usa solo quello che c'è negli appunti. Non aggiungere attività che ti sembrano ovvie e non completare gli importi. Se un punto è ambiguo, mettilo nel blocco 4 e scrivi perché è ambiguo.

<<<APPUNTI>>>
lun 4 ago - riunione, c'erano tutti tranne Sara
- cucina Marchi: consegna slitta, manca il top. fornitore dice 2 sett?? da confermare
- Paolo: il pantografo si è fermato di nuovo, terza volta in un mese
- Paolo dice che se si ferma ancora fermiamo la produzione mercoledì
- preventivo hotel Ai Tigli 18.400 -> troppo basso il montaggio, rivedere
- ferie: Nicola 11-25 ago, Sara 18 ago-1 sett -> montaggi scoperti la settimana del 18
- reso pannelli rovere 6 pz difetto verniciatura, chi chiama il fornitore?
- listino nuovo ai rivenditori entro fine mese, deciso
- sito: le foto sono vecchie di 4 anni
- anticipo 30% su cucina Bellin -> ok, deciso, glielo dico io
- Marco chiedeva se prendiamo un apprendista a settembre, se ne riparla
- assistenza pantografo: preventivo revisione 2.800? forse
- consegna Marchi va comunicata al cliente comunque entro mercoledì
<<<FINE APPUNTI>>>
text
1. SINTESI
Riunione del lunedì 4 agosto, presenti tutti tranne Sara. Due temi
pesano: la consegna della cucina Marchi che slitta per il top mancante e
il pantografo che si è fermato per la terza volta in un mese. Sul fronte
commerciale il preventivo dell'hotel Ai Tigli va rivisto al rialzo sulla
voce montaggio. Le ferie di agosto lasciano scoperti i montaggi nella
settimana del 18. Decisi il nuovo listino ai rivenditori e l'anticipo
sulla cucina Bellin.

2. DECISIONI PRESE
- Nuovo listino da mandare ai rivenditori entro fine mese
- Anticipo del 30% richiesto sulla commessa cucina Bellin, lo comunica
  Elena
- Se il pantografo si ferma ancora, mercoledì la produzione si ferma

3. ATTIVITÀ
- Confermare col fornitore la data reale del top cucina Marchi |
  DA ASSEGNARE | prima di mercoledì (la consegna va comunicata al cliente)
- Comunicare al cliente Marchi lo slittamento della consegna |
  DA ASSEGNARE | entro mercoledì
- Rivedere la voce montaggio del preventivo hotel Ai Tigli (18.400 €) |
  DA ASSEGNARE | DA DEFINIRE
- Chiamare il fornitore per il reso dei 6 pannelli rovere con difetto di
  verniciatura | DA ASSEGNARE | DA DEFINIRE
- Coprire i montaggi della settimana del 18 agosto (Nicola in ferie
  11-25, Sara 18 ago-1 set) | DA ASSEGNARE | prima dell'11 agosto
- Mandare il nuovo listino ai rivenditori | DA ASSEGNARE | entro il
  31 agosto

4. QUESTIONI APERTE
- Revisione del pantografo: negli appunti compare un preventivo di
  2.800 € con un punto interrogativo. Domanda: il preventivo esiste ed è
  di 2.800 €? Si fa la revisione o si continua a ripararlo?
- Apprendista da settembre: proposto da Marco, rinviato. Domanda: entro
  quando serve decidere per fare in tempo?
- Foto del sito vecchie di 4 anni: nessuna decisione. Domanda: chi le
  rifà e con che budget?
Il verbale ottenuto, mandato al gruppo così com'era

Elena ha impiegato quattro minuti: due per incollare, due per scorrere il risultato e assegnare a mano i sei DA ASSEGNARE prima di girarlo sul gruppo dell'officina. La revisione del pantografo, che negli appunti era un numero con un punto interrogativo, è finita giustamente fra le questioni aperte invece che fra le spese decise.

Perché ha funzionato

Il pezzo della richiestaCosa ha prodotto
«Non sistemarli tu prima, usali come sono»Elena non ha perso i dieci minuti di riscrittura che di solito la facevano rimandare il verbale a mai
La separazione fra blocco 2 e blocco 4I 2.800 € del pantografo sono rimasti una domanda: negli appunti c'era un punto interrogativo, non una decisione
«DA ASSEGNARE» e «DA DEFINIRE» in maiuscoloSei attività orfane visibili a colpo d'occhio, invece di sei frasi al passivo che sembrano a posto
Il formato «cosa | chi | entro quando»Ogni riga è controllabile: se una delle tre colonne è vuota, si vede subito
«Non dedurre né l'uno né l'altra»Nessuno si è ritrovato assegnato un compito che nessuno gli aveva dato
«Se un punto è ambiguo scrivi perché»La copertura dei montaggi del 18 agosto è emersa come problema, non come riga di calendario

Il pezzo che rende di più è il divieto di dedurre. Senza quello, un assistente assegna volentieri le attività alla persona nominata più vicino nel testo: sarebbe un verbale ordinatissimo, e sbagliato.

Prova tu

Esercizio

Il verbale della tua prossima riunione, in cinque minuti

Obiettivo: Uscire dalla prossima riunione con un documento che qualcuno userà, invece che con una nota nel telefono che non riaprirai.

  1. Oggi, senza aspettare nessuna riunione: prendi la trascrizione che hai scaricato qui sopra, incollala nel modello al posto degli appunti e guarda che cosa esce. È il collaudo del metodo su un materiale in cui sai già che cosa deve uscire, perché il riquadro «Devi ottenere questo» qui sotto te lo dice riga per riga.
  2. Alla prossima riunione prendi appunti come li prendi sempre: di fretta, in disordine, senza sistemarli. Non cambiare niente nel tuo modo di scrivere.
  3. Entro la stessa giornata incolla gli appunti nel modello, aggiungendo le tre righe di contesto su chi c'era e di cosa si parlava.
  4. Leggi solo il blocco 3 e riempi a mano tutti i DA ASSEGNARE e i DA DEFINIRE. È il lavoro vero, e sono due minuti.
  5. Manda il verbale alle persone coinvolte lo stesso giorno, e conserva il blocco 4 per aprire la riunione successiva.

💡 Se registri l'audio, dillo prima ai presenti e chiedi il loro assenso: è una questione di correttezza oltre che di regole.

Se ti blocchi, apri qui

Due cose succedono quasi sempre. La prima: il numero di attività orfane è più alto di quanto pensavi — cinque o sei su otto. Non è colpa dell'assistente, è la fotografia fedele di quello che è stato detto in riunione, dove le frasi impersonali («bisognerebbe chiamare il fornitore») sembrano impegni e non lo sono.

La seconda: il blocco delle questioni aperte diventa l'ordine del giorno della riunione successiva, gratis. Aprire con «la settimana scorsa erano rimaste aperte tre cose» cambia il tono di tutta la riunione, e non costa niente perché il blocco è già scritto.

Prima di mandare il verbale
  • Ogni attività ha un nome accanto, oppure ho scritto io a chi va
  • Ogni attività ha una data, oppure ho scritto entro quando si decide
  • Nel blocco delle decisioni non c'è niente che sia stato solo proposto
  • Gli importi e le date che compaiono li ho ricontrollati sugli appunti, non a memoria
  • Non ci sono nomi di clienti o dati personali che non dovrebbero circolare sul gruppo
Devi ottenere questo

Sulla trascrizione di Serramenti Danesin, il verbale che esce deve avere queste sei cose. Sono controllabili una per una, con il file aperto accanto.

  • Quattro blocchi, in quest'ordine: SINTESI di massimo sei righe, DECISIONI PRESE, ATTIVITÀ, QUESTIONI APERTE. Se il quarto non c'è, manca la metà del valore del verbale
  • Tre decisioni, non di più: il nuovo listino ai rivenditori entro il 31 agosto, l'anticipo del 30% sulla cucina Bellin, e la regola sul pantografo — se si ferma un'altra volta, mercoledì la produzione si ferma
  • Almeno sei attività, tutte nel formato «cosa fare | responsabile | entro quando»: farsi confermare per iscritto la data del top della cucina Marchi, comunicare al cliente Marchi lo slittamento entro mercoledì, rivedere la voce montaggio del preventivo dell'hotel Ai Tigli (18.400 €), gestire il reso dei sei pannelli rovere, coprire i montaggi della settimana del 18 agosto, mandare il nuovo listino ai rivenditori
  • Una sola riga con un nome e una data veri: la telefonata alla cliente Bellin per l'anticipo — Elena, martedì 5 agosto. Tutte le altre hanno DA ASSEGNARE, e almeno due hanno anche DA DEFINIRE
  • Tre questioni aperte: la revisione del pantografo (2.800 €, o 2.900 — Paolo si corregge da solo mentre lo dice), l'apprendista di settembre, le foto del sito vecchie di quattro anni
  • Nessuna riga assegnata a Sara. Quel lunedì non c'era, e nessuno le ha dato niente da fare
Controlla
  • Ci sono i quattro blocchi, le decisioni sono tre, ogni attività ha le sue tre colonne e i 2.800 € del pantografo stanno fra le questioni aperteÈ il verbale giusto. Adesso il lavoro vero sono due minuti: riempi a mano i DA ASSEGNARE e mandalo lo stesso giorno, perché un verbale che parte il giorno dopo non lo apre più nessuno
  • Fra le DECISIONI PRESE compare la revisione del pantografo da 2.800 €Nella trascrizione Paolo dice il numero e si corregge subito («o duemilanovecento, ce l'ho in mail»), ed Elena risponde «questo non lo decidiamo stamattina»: è una questione aperta, non una decisione. Torna al passo 5 e rimetti il divieto — ciò che è stato solo proposto o discusso non va nel blocco 2, va nel blocco 4
  • Il reso dei sei pannelli rovere risulta assegnato a Giulia, a Ivan o a PaoloNella trascrizione quella domanda — «e chi lo chiama il fornitore?» — resta senza risposta, perché Paolo si sovrappone e si finisce a parlare d'altro. L'assistente ha dedotto il responsabile dal nome citato più vicino. Torna al passo 5 («non dedurre né l'uno né l'altra») e al passo 6, dove si pretende DA ASSEGNARE in maiuscolo
  • Ti torna un riassunto discorsivo della riunione, ben scritto, senza i quattro blocchiHai incollato la trascrizione senza chiedere il formato, e senza formato riordinare diventa raccontare. Torna al passo 4: i quattro blocchi numerati, in quell'ordine, e le attività su tre colonne separate da una barra
  • Le attività sono tre o quattro, e mancano il reso dei pannelli e la copertura dei montaggi della settimana del 18 agostoSono le due cose dette di sfuggita e coperte da altre voci: ha tenuto solo gli argomenti su cui si è parlato più a lungo. Controlla al passo 3 di aver incollato la trascrizione intera fra i marcatori — è lunga, e spesso ne parte solo la prima metà — e ripeti
  • Compare un'attività assegnata a Sara, oppure una scadenza che nella trascrizione nessuno ha detto — per esempio il reso «entro venerdì»Sono invenzioni, ed è il difetto più costoso perché il verbale sembra ordinatissimo. Torna al passo 5 e rimetti «non dedurre né il responsabile né la data»; al passo 6 pretendi DA ASSEGNARE e DA DEFINIRE in maiuscolo. Meglio sei caselle vuote che sei nomi plausibili

Il modello pronto

Da compilare con la tua riunione
Ho {{LA TUA ATTIVITÀ}} a {{CITTÀ}}, siamo in {{QUANTI SIETE}}. Ti incollo gli appunti della riunione di {{DATA}}, presenti {{CHI C'ERA}}. Sono disordinati e scritti di fretta: usali come sono, non sistemarli prima.

Restituiscimi quattro blocchi, in quest'ordine:

1. SINTESI — massimo {{NUMERO}} righe, per chi non era presente
2. DECISIONI PRESE — solo ciò che risulta deciso negli appunti. Ciò che è stato proposto o discusso senza decidere NON va qui: va nel blocco 4
3. ATTIVITÀ — una riga ciascuna, formato: cosa fare | responsabile | entro quando. Se il responsabile non risulta scrivi DA ASSEGNARE; se la data non risulta scrivi DA DEFINIRE. Non dedurre né l'uno né l'altra
4. QUESTIONI APERTE — di cosa si è parlato senza decidere, con accanto la domanda a cui bisogna rispondere

Usa solo quello che c'è negli appunti: non aggiungere attività ovvie, non completare importi, non inventare date. Se un punto è ambiguo mettilo nel blocco 4 e scrivi perché.

<<<APPUNTI>>>
{{INCOLLA QUI I TUOI APPUNTI, COSÌ COME SONO}}
<<<FINE APPUNTI>>>
Funziona identico su un sopralluogo, su una telefonata importante appuntata di corsa e sulla visita di un fornitore. Cambia solo la riga di contesto in alto.

Errore comune

Livello successivo

In sintesi
  • Riordinare appunti è il compito in cui l'assistente sbaglia di meno: il materiale è tutto tuo.
  • Quattro blocchi: sintesi, decisioni, attività, questioni aperte. Il quarto è quello che salva le riunioni successive.
  • Formato «cosa | chi | entro quando»: se una colonna è vuota si vede subito.
  • DA ASSEGNARE e DA DEFINIRE in maiuscolo valgono più di un responsabile dedotto.
  • Il verbale si manda lo stesso giorno, altrimenti non serve a niente.